10.06.08
Energy Drink
Stamattina ho incrociato al “bar Sorriso della IOLE” il buon vecchio GIAMBA!
S.: “Ciao Giamba…com’ela (come stai)??”
G.: “Ah lassa star (ohibò.. ti prego di non domandarmelo) son sfinio (ora come ora mi ritrovo alquanto spossato), JYè le oto e g’ho sza ojya de nar in leto soto le cuerte (sono solo le 8 di mattina e devo fare ancora mille cose prima di rinfilarmi sotto le mie care e dolci coperte)!!”
G.: “Forse dovrei fare come -il FIORE-!”
S.: “Chi scusa?”
G.: “-il FIORE-… il tizio che in questo istante sta giocando alla slot machine sulla destra vicino alle patatine”
S.: “mmm…non capisco, hai forse intenzione di lanciarti nel gioco d’azzardo??”
G.: “Ma noo..la vedi la lattina che tiene in mano? Devi sapere che è sveglio da 3 giorni grazie a quella bibita”
S.: “ahahahaha…non mi dire che vuoi iniziare a trincare anche tu quella robaccia! Quel tizio sarà anche sveglio da 3 giorni ma non mi sembra che abbia risolto i suoi problemi…anzi…hai visto le sue occhiaie??”
G.: “Bè..magari fra un vinello e l’altro potrebbe anche starci un bicchierino di RedBull o di Burn…”!
Da li a poco la nostra conversazione in dialetto stretto si concluse.
Questi intrugli che tutti noi conosciamo (almeno per fama) contengono caffeina (un po’ di più di una tazzina di caffè), taurina (il cui eccesso può provocare ipertensione e disturbi cardiovascolari), alcune vitamine del gruppo B (per aiutare il metabolismo degli zuccheri), zuccheri e infine Glucuronolattone, uno zucchero che ha numerose leggende curiose e inquietanti da raccontare…
Soffermiamoci però per un secondo sugli aromi e i coloranti che caratterizzano queste bevande. I colori che vanno per la maggiore sono il Rosa shocking e il Giallo Scuolabus… Per conto mio l’infanzia di Dieter Mateschitz (ideatore dell’intruglio commerciale) fu caratterizzata da numerosi “dopo-scuola” trascorsi a giocare di nascosto con le Barbie della sorellina!!! Il sapore ricalca esattamente quello della Tachipirina (fragola all’ennesima potenza insomma)! Da decenni ormai, l’aroma più sfruttato nei farmaci destinati al mondo dell’infanzia è proprio quello di fragola… (alcuni però usano anche quello di banana)!
La RedBull è prodotta dalla Tc Pharmaceuticals. Non è insolito che un’azienda farmaceutica si metta a confezionare bibite ad uso alimentare?? Sembra quasi che vi sia una sorta di ricerca della “dipendenza aromatica” allo scopo di accompagnare per manina il “bambino” fino all’età adulta! Comunque non preoccupatevi, a breve saranno disponibili anche le “mozzarelle rosa di bufala” prodotte dalla Sanofi Aventis e il “cotechino fragoloso” della Bayer!
Che bisogno c’è di “farsi” un energy drink??? Cos’è che spinge ua persona a bere una lattina di Burn?? Penso che ci sia molta disinformazione sull’argomento, ma soprattutto credo che alla base vi sia l’incapacità di ascoltare sè stessi… mi spiego… è difficile ammettere di non essere all’altezza di un determinato ritmo di vita, più facile è invece adeguarsi a ciò che la società ci suggerisce!! Ignorando l’essenza che ci contraddistingue compiamo il primo passo verso l’appiattimento delle nostre emozioni. Lo stress si accumula e piano piano si comincia ad avvertire stanchezza, sofferenza e tutto diventa improvvisamente più pesante! L’energy drink è un miraggio… non esiste una pozione in grado di dare la carica di cui abbiamo bisogno! Non esiste alcuna panacea. Il modo migliore per ritrovare la carica è sicuramente quello di fare ciò che veramente vogliamo e di evitare di uniformare i nostri gusti a quelli della massa!! L’energy drink dal punto di vista organolettico non può essere apprezzato, è il gusto di fragola che se proprio può far venire l’acquolina (BbBrRr..mi vengono i brividi al solo pensiero). Chi ama la fragola ha molte alternative, può ad esempio bere una granita, mangiare un gelato o addirittura una fragola. Chi invece beve una Redbull non lo fa perchè piace, lo fa per ricercare un benessere interiore! Come per gli alcolici anche l’insignificante bevanda energetica può causare dipendenza nell’assiduo fruitore… basti pensare al povero Paul Gascoigne che il 4 Giugno 2008 fu ricoverato in una clinica londinese per potersi disintossicare dal consumo eccessivo di RedBull e alcool. Gli energy drink vanno a braccetto con i superalcolici soprattutto in discoteca e nei lounge pub, che, fatalità, sono i luoghi in cui la gente è maggiormente omologata!!
Scusiiii.. “Garzooonee”… un infuso alla menta per me e Una Vodka RedBull per il mio lettore!(BbBbBbRrRrRrRr..2°ondata di brividi). Nell’ attesa guardiamoci il famoso spot censurato direttamente dalla Santa Sede:




Jack detto,
7 Ottobre, 2008 a 7:04 am
Sempre detto io che non andavano bevute quelle porcherie.. eppure c’e’ gente qui a PD che prima di ogni esame si “da la carica” con quelle cose….
A parte questo com’e’ stato riprendere in quel di ferrara?
Andrea il Sesta detto,
7 Ottobre, 2008 a 9:10 pm
Se facessero male io sare già bello che morto. E sarei morto con un piccolo rimpianto, ma mi sa che ci muorirò lo stesso con quel rimpianto. Sempre che non riesca a convincere Valeria Marini a fare quella cosetta per me a dorso di un elefante. In via Mazzini.
Tornando a noi, mi è capitato di berne, sotto esame, magari il giorno prima e devo dire che un pò aiuto, non so se è il placebo oppure la realtà.
Comunqe concordo sul quello che dici sul ritmo di vita e le altre michiate…ahhahahha
Sozzmel
Andrea H. Sesta