09.06.08
Caffè corretto
Alla cena del lato S.Niccolò c’erano proprio tutti. Non potevo assolutamente mancare.
verso il finire di agosto ebbi un piccolo attacco di panico durante il lavoro e questa rappresentò per me la prima vera occasione per mettermi alla prova! Le manovre di avvicinamento alla serata furono traumatiche…insomma…il pensiero di star male in mezzo al mondo intero non mi aiutò di certo nell’impresa!Per fortuna che c’era G. a spronarmi e ad infondere in me maggior sicurezza.
La prima parte della serata prevedeva tappa aperitivo in Piazza Erbe. dopo una serie di consultazioni decisi di optare per un analcolico. Non l’avessi mai fatto, era la prima volta che bevevo il gingerino…acqua sporca ad un prezzo esorbitante per un “Ebenezer Scrooge“ come me!!!
Si giunse infine al ristorante dove iniziò tutto…stavo benissimo, i timori della vigilia se ne andarono lasciando il posto ad un piatto di lasagne (olive prosciutto e peperoncino) prima e ad una bistecca di cavallo poi.
Fra una risata e l’altra, fra uno “spettegolio” e l’altro, ben presto il mio umore arrivò alle stelle…stavo veramente bene! la serata galoppava e da li a poco sarebbe arrivato il momento topico del caffè e “dell’immancabile correzioncina”. Sulle tavole, dunque, vennero distribuite quantità industriali di Coffea arabica torrefatta e sottoposta ad infusione più bottiglie di grappa aromatizzata ottenuta per macerazione alcolica a partire dai rametti di una pianta poco appariscente ma di certo ricca in proprietà…L’Erba Luigia (verbena citrodora o triphilla).
L’avventore di turno certe questioni non se le pone nemmeno…ma per quale ragione, dopo una cena italiana a base di prodotti italiani ci si ritrova a sorseggiare una droga prodotta in Brasile (caffè) e una di origine cilena (la luigia)?? Ho scoperto immediatamente dei lati sconosciuti nel caffè…migliora la digestione aumentando la secrezione dei succhi gastrici (viene aggredita la mucosa dello stomaco) e offre un’ azione antagonista nei confronti degli effetti prodotti dall’alcool…in poche parole chi assume alcool regolarmente dovrebbe avere una fiaschetta o un termos di caffè sempre a portata di mano!
E per quanto riguarda la grappa di vinaccia più Erba Luigia?? la droga in questione cela, all’interno di apposite tasche situate a livello delle foglie, un olio essenziale ricco di limonene, citrale e geraniolo. Annusandola si ha la sensazione di aver a che fare con un limone, le note agrumate che caratterizzano questa droga la rendono molto ricercata in liquoristica e in cosmetica(saponi e profumi).Le proprietà dell’estratto ottenuto sono innumerevoli ma in questo caso ci bastano solo quelle digestive e diuretiche (tanta pipì per allontanare giustamente tutto l’alcool introdotto).
Peccato solo che la mia serata non fu per nulla alcolica…se lo fosse stata magari non sarei giunto a sviluppare tutta questa argomentazione….



Jack detto,
13 Settembre, 2008 a 8:15 am
La tua serata non sarà stata alcoolica però di sicuro ti sei fatto un viaggetto non da poco se hai pensato davvero a tutte queste cose!